Fra cormo e terra una goccia di arcobaleno
Angelo Antonio Fierro scopre in una mostra a Palazzo Re Enzo a Bologna una Cartografia delle iridi e inizia il suo viaggio di conoscenza da studente di medicina e per tutto il percorso professionale ultraquarantennale alla ricerca di dare un senso scientifico-artistico all’osservazione delle iridi. Incontra come maestri Luigi Costacurta, Emilio Ratti e Siegfried Rizzi e, grazie all’apporto delle conoscenze scientifico spirituali dell’Antroposofia, concepisce e sviluppa una nuova visione: l’Irisofia.
Per poter approdarvi fa un tirocinio nell’arte del colore con Fiorenza de Angelis, iniziata del colore, e in seguito elabora con Carla Borri il metodo Stella Maris in relazione all’arteterapia del colore con la tecnica dell’acquerello. Il viaggio di ricerca dei segreti nascosti nell’arcobaleno iridale porta a galla il significato dei colori e delle forme incise nell’iride dei nostri occhi, autentici geroglifici dell’universo-uomo.
Pagine 72
Editrice Cambiamenti





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